lunedì 13 aprile 2026

Una supremazia particolare

Proviamo a smontare un po’ della narrativa anti-occidentale che certi ambienti fanno circolare in Italia. È importante che qualche giovane lo legga, perché ragazzi e ragazze vengono bombardati da messaggi pensati per farli sentire in colpa e per convincerli di vivere in una cultura “orribile”. La verità è l’esatto contrario: vivono nella parte del mondo dove si sta meglio proprio grazie alla cultura dei diritti che l’Occidente ha costruito. 
In questa intervista, Alessandro Barbero — imbeccato da Travaglio — ripete la solita tesi secondo cui “gli occidentali si credono i migliori”, mentre non sarebbe così. E aggiunge l’esempio: “Quante volte la Cina ha invaso l’Inghilterra? Zero. La Gran Bretagna almeno tre.” Ora, da questo ragionamento potremmo ironicamente concludere che anche la Germania nazista fosse un “posto migliore”, visto che non ha mai invaso la Gran Bretagna, mentre è stata proprio la Gran Bretagna — insieme agli Alleati — a fermarla. Ma naturalmente non è così: Barbero confonde arretratezza tecnologica con superiorità morale, e soprattutto confonde la storia con la moralistica da talk show. Il punto decisivo che Barbero non dice La Cina dell’Ottocento perde la guerra dell’oppio precisamente per il difetto che Barbero attribuisce alla Gran Bretagna: un suprematismo culturale cieco, che portava la corte imperiale a considerare gli europei come barbari di rango inferiore. Gli emissari britannici vennero accolti dall’imperatore come “tributari”, quasi fossero animali esotici da circo. Era la Cina a ritenersi il centro del mondo — il nome stesso “Zhōngguó” significa Terra di Mezzo. Quando la Gran Bretagna fece capire che uno scontro armato era possibile, la corte cinese rispose convinta di poter “spazzare via” gli occidentali con un gesto. Tre fregate britanniche bastarono per annientare la flotta imperiale. L’altro mito: “l’Occidente è espansionista, la Cina no” Neppure questo è vero. La Cina nasce sul bacino del Fiume Giallo, con l’etnia Han al centro. Oggi confina con Pakistan, India, Vietnam, Mongolia, Kirghizistan, Kazakistan… tutto questo perché si è espansa per secoli attraverso guerre e annessioni, come qualunque grande potenza della storia. Il motivo per cui la Cina non ha mai invaso la Gran Bretagna non è la sua “superiorità morale”, ma molto più semplicemente che non ne aveva la capacità tecnologica. Con flotte arretrate e un sistema politico impermeabile alle innovazioni, non poteva attraversare mezzo mondo. Il Regno Unito sì. Fine della storia. Il problema reale è ben altro: attribuire all’Occidente un “suprematismo intrinseco” mentre si ignorano i suprematismi delle altre civiltà significa raccontare un mondo finto, manipolato. È un discorso che piace molto a chi vuole convincere i ragazzi che vivono in un sistema marcio, mentre la realtà è che i diritti, la libertà individuale, il pluralismo e la possibilità di criticare il potere sono conquiste occidentali. Non perfette, non sempre coerenti, ma reali — e preziose.

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Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.