giovedì 30 ottobre 2025
Andare via
L’astrazione è parte della mia vita da sempre: è una fuga dagli orrori ( anche concettuali) e dalle mediocrità. Vado via, mi allontano e guardo le cose in una prospettiva meno asfittica, in fondo faccio blog alla stessa maniera o almeno ci provo. Mi distraggo ogni tanto…cambio blog, scrivo altrove, leggo altrove, poso lo sguardo su ciò che aborrisco di più, ne sono capace, voi?
lunedì 27 ottobre 2025
Stringere i fianchi
la parola definitiva, a spiegarmi e trasmettervi finalmente
il segreto bilancio di questo sentimento.
Non sarò io e mi dispiace, in fondo penso
di averla intravista un paio di volte la risposta giusta…troppo poco e troppo in fretta.
Che mi manchi da morire è palese, altrettanto chiaro che non sarà in questa vita
che potrò stringergli i fianchi.
sabato 25 ottobre 2025
Aggrappato al cielo
di stupide ripicche.
Le ombre si stanno allungando, io con esse e finalmente
non è più tempo di demoni, né di angeli. Fra poco sarà
la fine del giorno e io voglio che la sera mi trovi
ancora una volta, come sempre:
aggrappato al cielo.
mercoledì 22 ottobre 2025
Torquemada
e imprecato contro l’amore e i suoi poeti.
Ma l’amore anche quello immaginato sussurrato fotografato descritto e bloggato
è un sentiero difficile e pericoloso da percorrere.
Perchè l’amore, fuori da noi, è sempre discutibile e osceno nasce come una magia intatta e subito dopo,
a contatto col mondo,
si ossida in una maschera volgare.
lunedì 20 ottobre 2025
A volte ci credi
Il silenzio è la prima e ultima spiaggia del confronto
non la migliore secondo me.
Tuttavia esso è prerogativa di intuizioni solenni e rare.
Fuori da tutto
Io quando scrivo sono fuori da tutto, non scrivo per nessuno in particolare apro il cuore e l’intelletto e mi lascio andare. Scrivere è la mia libertà non la baratterò con niente altro al mondo vorrei fosse anche quella di chi mi legge nell’attimo perenne dello sguardo che passa sulle parole. Ero così già a dieci anni, solo mia madre lo aveva capito a lei riusciva facile seguire il filo che si dipanava dai miei occhi di bambino alla grande libreria di casa. Ho avuto questa sensazione con te, per questo ti scrivo, per questo provo un gran piacere pensando che tu mi leggi.
venerdì 17 ottobre 2025
Malfitano
Annusai a fondo l'impalpabile malinconia delle vite altrui e dei sogni dimenticati nelle varie stanze, sospesi nell'attesa di voci che non sarebbero mai tornate.
C'era una sottile, garbata ironia in questa sospensione infinita: essa aveva evitato alla villa e al suo contenuto di diventare un insieme di triste, lussuoso ciarpame. Delia Whitaker non mi offrì il tè essendo morta cinque anni prima e nessun altro poteva farlo in sua vece.
Villa Malfitano era vuota e silenziosa: non ero io l'ospite atteso, appartenevo ad una società e ad una città troppo diverse.
lunedì 13 ottobre 2025
Tempo a scadenza
Non ho più il tempo di dilungarmi, mi è restato quello di immaginare o far immaginare.
Ho motivo di supporre che il problema della “sincerità” sui blog non sia solo una mia supposizione: comunque lo si voglia definire questo picchiettare sui tasti, il senso o il fine di una pagina virtuale non può prescindere da una verità di comunicazione senza la quale un Blog non è nulla.
mercoledì 8 ottobre 2025
Parte della mia vita
Il Blog, tutti i miei blog, sono una parte della mia vita, quella che sono riuscito a scrivere perchè scrivo da sempre, sui quaderni con copertina nera degli anni 50 delle mie elementari (quaderni che mia madre, la mia incredibile e amatissima madre conserva ancora) o sulle agendine da novello Heminguay degli anni che sono seguiti.
Francamente credo che il cammino sia segnato e in fondo non mi dispiace, scrivo e mi incazzo mille volte al giorno, ho un nodo qui dentro che si scioglie solo così compulsivamente per un breve istante davanti alla fila ordinata di questi segni neri su fondo bianco.
domenica 5 ottobre 2025
Al pianoforte
Poi ti sedesti al piano e abbiamo parlato a lungo senza aprir bocca.
Eri pieno di luce, il viso rivolto verso l’alto mentre le mani lunghissime e bianche sfioravano la tastiera. Sorridevi e la musica…Dio mio, la musica ci attraversò per sempre, bella come non l’ho mai più udita.
Ma una volta può riempire un’intera esistenza. Una volta chiude parentesi che sospirano una fine dignitosa, completa il sogno in un attimo breve.
E scompare lasciandoti solo la scia della nostra eternità.
giovedì 2 ottobre 2025
Solo altrove
Sono venuto a salutare la mia città, la mia personale sensazione di vita tra il giardino inglese, via xx settembre, villa Trabia e la casa del nonno in via D.Costantino. Temo sia l'ultima volta così, i luoghi mi lasciano ed io cerco di precederli, regalo una lunghissima carezza sul selciato di queste strade. Non ho nessuno a cui raccontare lo strazio silenzioso di questi distacchi. Vedo allontanarsi anche i viaggiatori perché le persone prima o poi svaniscono ed io scrivo appunti di viaggio per non dimenticare, io come molti altri qua dentro o altrove, miniature di anime che sorgono al mattino fuori da una stanza, da una vita, da un desiderio quando il viaggio è appena iniziato e la mia città solleva lento il suo sipario.
Siamo soli, incerti guardiamo nei fondi del caffè frammenti di discorsi interrotti ma il conto non torna mai...Anche adesso mentre annoto l'ennesima sconfitta mentre percorro il lungomare e il primo sole sfiora palazzo Lampedusa e la luce mi colora le gambe. Il mare da un lato la città dall'altro, è presto per nutrire dubbi ma io sono andato troppo lontano per avere il desiderio di tornare.
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