mercoledì 30 aprile 2025

Riflessi


Ci siamo inventati immagini complesse, abbiamo infuso vita artificiale ad ectoplasmi e li abbiamo chiamati veri; adesso i nostri giorni ne sono pieni e le larve si muovono come se fossero autonome.
Parliamo e discutiamo con essi con la fittizia sicumera di aver davanti interlocutori reali; da questo ne conseguono esaltazioni e rancori che quasi subito dimenticano la loro origine virtuale, si fanno designare come veri ed invece sono soltanto riflessi di un riflesso.

martedì 29 aprile 2025

Milano 1958


Milano della fine degli anni 50 e all’inizio del 60 era una città diversa, era una dimensione perduta per sempre. Io la ricordo con una sensazione di “grande abbraccio”, di una ritrosia che si lasciava vincere solo da una schiettezza sincera.
Ero un bambino ma i milanesi li ricordo bene: sorrisi formali ed attenti, l’aria di chi aveva sempre qualcosa da fare o la stava facendo e il freddo pungente delle mattine d’inverno.
Nel 1958, poco prima che iniziasse la primavera, entrai nella prima classe elementare lombarda e conoscevo l’italiano!

lunedì 28 aprile 2025

PALERMO


Perduto fra le stelle
della città,
le luci stupidamente
timide
accorse ancora una volta
a dimostrarmi il loro
affetto
dico loro che è finita.
Più in alto altre stelle
antiche
corrono senza sorriso come
sipario
a parole già dette,
a sguardi già consumati.
Estraneo verrà il giorno
a svanire le luci delle nostre
illusioni.

domenica 27 aprile 2025

Taormina


Taormina è stata creata dal turismo di elite tedesco e inglese di quel periodo, da visitatori consci e stupiti dell’immenso patrimonio paesaggistico che si presentava ai loro occhi e che vi si persero dentro. Molti di essi vennero a consumare i loro ultimi anni su questo poggio che guarda lo Ionio da un lato e il grande vulcano dall’altro.

sabato 26 aprile 2025

Tribunali


Noi siamo dentro la sofferenza e la bellezza del mondo… ma c’è un’umanità che non la vede.
C’è sempre qualcuno che ci porta nuovamente davanti 
al tribunale dell’uomo
spacciandolo per quello di Dio: e ci interroga e, 
mentre lo fa, noi siamo già condannati.

venerdì 25 aprile 2025

Menu a la carte


La mia realtà intima dice altro a mio parere. Dice che ponendosi a contatto e in comunicazione col mondo esterno, uscendo verbalmente dal chiuso di una stanza, una tastiera e un computer, confrontandosi quindi, tutta l'enorme distanza tra il mio mondo intellettuale e il resto mi ha regalato una solitudine abissale e un senso di inutilità non gestibile. Parlo di distanza non di superiorità! La malinconia resta, netta senza discussioni, tagliente e per molti versi distruttiva. Se mi leggete salta subito all'occhio. Ma il problema non si ferma qui, quello che mi distratto, incuriosito...stregato è stato altro. Io all'inizio usavo carta e penna, un foglio bianco e i miei segni neri, in silenzio e solitudine, soltanto io e la trasposizione in parole dei miei pensieri, non c'è cosa più affascinante della scrittura, non c'è cosa più duratura (purtroppo in certi casi). La scrittura diventò mia già a dieci anni. Era un fatto naturale, fisiologico, amato e protetto fino all'esagerazione. Un istinto possessivo ed esclusivo, lo scelsi come mezzo di comunicazione nei miei rapporti con l'esterno. 
Poi la rete mi presentò anni fa un suo derivato, l'ipertesto, e cambiò ogni cosa per molto tempo.

giovedì 24 aprile 2025


Non siamo anonimi, siamo persone che si mostrano in modo diseguale perchè siamo “unici”,
almeno dovremmo esserlo ma non è sempre così, probabilmente
non lo è mai stato:
tutti d’accordo in rete, da una parte e dall’altra,
quello che non si adatta sparisce dalle pagine.

mercoledì 23 aprile 2025

Ho bisogno almeno di comprensione


E' necessario intendersi su alcune cose.
Chiudere un blog per me significa soprattutto non aver più nulla da scrivervi: è la scrittura con la sua voglia reiterata a tenere in piedi un blog. Io non scrivo più un testo nuovo da molto tempo. Tutti miei blog secondo questa logica sono
CHIUSI. Ma qui ho lasciato finora la possibilità di interloquire. Negli ultimi tre anni non ho più trovato alcun vero senso e nessun piacere a lasciare tracce di me e del mio mondo in rete. Non ha importanza analizzare il perchè e il percome, ho trascorso gran parte della mia vita a confrontarmi con persone lontane culturalmente e ideologicamente da me, nel farlo fino a qualche anno fa trovavo stimoli oggi solo fastidio e malinconia. Propormi, provare a discutere al di fuori degli schemi usuali e soprattutto fuori dai circoli chiusi che ogni blog rappresenta, è stato letale. Non avevo mai avuto tanti fastidi nei rapporti umani come quelli trovati qui; una serie di campi minati e di sciocchezze spacciate per capolavori e stili educativi da imitare. Un gran numero di anomale relazioni erotico sentimentali vissute in maniera esclusiva e ossessiva nell'ottica di una completa mancanza di libertà in senso lato. Nella pace più completa, senza interlocutori, ho costruito questo spazio e lo lascerò in rete, ho fatto e farò l'identica cosa anche con altri miei spazi, è un blog costruito con grande passione, una passione segreta di cui solo io conosco i termini esatti, non è possibile per me lavorare in modo diverso l'ho capito in questi ultimi due anni. Devo operare in solitudine: che siano gli altri a analizzare il tutto dopo, quando il chiasso delle parole non mi potrà più fare male.

martedì 22 aprile 2025

Scrivo ma


Voi leggete scrivo di cose a volte che, come dire, proprio non interessano a nessuno: sono vecchio e ragiono come se il tempo, tutto questo tempo, non fosse passato. Scrivo con in bocca il sapore amaro dell’inutilità perchè di certe cose di certi drammi odierni le radici affondano lontane nel passato.
Nessuno vuole leggere del passato, che ce ne frega del passato. Dobbiamo guardare al futuro e non possiamo perdere tempo ad analizzare i minuetti di un secolo fa. Siamo seri miei cari blogger, la situazione è perfettamente delineata siamo in rotta di collisione col fondo del barile, il sud ha finito di rompere i maroni e l’informatica forse non ci salverà.
Meglio scrivere di esistenza, amore, indecisione, libertà. sesso talvolta. Meglio 
 LA FOTO E' DI RIYUEREN

lunedì 21 aprile 2025

Una strana creatura


Il blog è una strana creatura molto più duttile di quanto si possa pensare. Nel contesto personale, che resta intonso se lo vogliamo, si inserisce quello pubblico, croce e delizia di noi tutti, pietra di paragone culturale ostica e micidiale in certi suoi risvolti.
Sarà su quel terreno che si giocherà la vera partita di un blog, nel guardarsi in faccia, migliorare la forma del nostro pensiero e la sua espressività, confrontarla con gli altri, accettarne la diversità e difendere la dignità del nostro sentire. In questo, specificatamente, io mostro spesso la corda e lo scrivo.

domenica 20 aprile 2025

La chiarezza serve




Dobbiamo essere chiari una volta per tutte: io vi leggo, il primo commento serve come d'uso per farvi sapere della mia esistenza, il secondo e gli altri a seguire sono il segno di un reale interesse altrimenti c'è solo il silenzio.. Questo refrain cronico di commentare e rispondere come un gesto compulsivo che non tiene più conto del reale valore che io considero possa avere la vostra scrittura non mi appartiene. Pretendevo, pensate un po', di essere commentato SOLO sull'argomento proposto nel post, desideravo che venissero evitati gli accenni al mio personale intimo (anche perchè ne parlo già io nei post) ma ho capito che è un desiderio vano.

sabato 19 aprile 2025

smemoranda


La storia e gli avvenimenti, anche i più recenti, le marce, i discorsi, le dichiarazioni accese e gli applausi virtuali...tutto indica che difendiamo la memoria perchè non ne abbiamo.

venerdì 18 aprile 2025

Giulia


La mia voce è un segno che lascio sulle lenzuola. Domani non ce ne sarà più traccia. Per non farti male conosco un solo sistema: entrare con un sorriso. Ancora una volta.
Poi abbasso gli occhi come si abbassano le tende, per non farsi guardare dentro.
Il bacio che sfiora la tua bocca cercandone il senso combacia alla pelle senza esitazione. Perfetto. Come quando arriva una fine. Giulia, le nostre vite in continuo allestimento: tra una settimana avrò la stessa voglia di adesso, mentre il portone si chiude dietro il tuo culo fatato. Avrò voglia di dirti:
- Vorrei che tu m’incontrassi ora. Vorrei che tu mi ascoltassi ora. Ora. Quando il sonno rimette dentro di me ogni cosa al suo posto. Ora che la solitudine ha ricomposto la mia anima. Ora".

giovedì 17 aprile 2025

Annuire da soli


Annuivamo nel ’70, continuiamo a farlo oggi. Io sono un uomo sfinito dalla schizofrenia di un’esistenza accompagnata da gente che artisticamente amavo e politicamente e ideologicamente invece non digerivo. So perfettamente che non ricucirò lo scollamento, non certo in questa vita e il senso d’impotenza mi sta uccidendo lentamente e poi sono solo, giustamente e lucidamente solo.

mercoledì 16 aprile 2025

Qualche dubbio


Sui blog si scrive?
Apparentemente sì. Si discute? Ho seri dubbi al proposito, direi piuttosto che più spesso sui blog ci si prepara ad andare in scena sperando di aver fatto una buona opera di proselitismo.

martedì 15 aprile 2025

Il principio adesso non è molto diverso da quello iniziale


Il principio di legare in maniera diversa post tra loro non è poi molto diverso da quello
di scomporli in testi più brevi e pubblicare gli uni e gli altri;
c’è una forte componente ludica in tutto questo,
in mancanza di essa sarei uscito  prima dalla blogosfera
inseguito dai denti di un malessere profondo.

domenica 13 aprile 2025

Un appuntamento infinito


Quando incontreremo la verità? Forse nell’ultimo istante
quello, l’unico, in cui ne diventiamo degni…
quando non possiamo più raccontarlo a nessuno di quanto splendida, nuova e luminosa
sia la nostra amante rincorsa per tutta la vita.

sabato 12 aprile 2025

Non è vero


Non è vero che mi faccio capire e, allo stesso modo, ciò che scrivo non mi rappresenta quanto io vorrei. Il blog è comunque il confine più vicino ai territori del mio spirito, da lì in poi devi inventarti pioniere. Tutta la mia vita, quella che conta, l’ho trascorsa in un confronto impietoso tra i miei sogni, i miei impulsi e il mondo che m’era toccato di vivere; dopo i 16 anni sono saltato su così tanti campi minati che oggi dovrei essere solo uno storpio, un povero corpo mutilato da ferite non più ricomponibili. La libertà, la democrazia, l’amore e la rappresentanza, la società e perfino la storia, tutto questo enorme e composito fardello di idee non sono mai entrate dentro di me in modo naturale e piano: ogni anelito è stato sempre filtrato dalla cultura della mia generazione e dalla musica che ne era la più diretta emanazione. E ciò non l’ho mai compiutamente digerito!

giovedì 10 aprile 2025

La mia testimonianza


Cose come quelle che leggete: sono la mia verità? Sì lo sono e possono essere tenute in mano LIBERAMENTE. Non rappresentano dogmi intoccabili, esprimono solo il mio desiderio di restare, il bisogno di non morire all’oblio delle emozioni e dei sentimenti che mi hanno sorretto nella mia vita. Sono la mia testimonianza, curata, levigata…amata.
Io veramente non ho altro e non so scrivere di altro.

Ho risposto a due commenti: dimostrano come meglio non saprei fare che la mia idea di blogosfera è purtroppo vera.
Al terzo commento non dò spazio per una promessa di silenzio cui intendo restare fedele. Chissà se a qualcuno verrà in mente o sarà in grado di commentare sull'argomento proposto dimostrandomi il contrario...che ne dite? Un commento normale per dire ti sbagli, io ho letto qui e qua, c'è molta gente diversa, sei esagerato i blog sono fucina di idee e letteratura. Un commento insomma, qualcuno ne è capace?

martedì 8 aprile 2025

Flipper


Mi sento come un elemento di un flipper: un respingente elastico, quando la sfera lucida mi arriva addosso ne ricavo energia e poi la scaglio lontano come se non volessi sapere più nulla di lei.

domenica 6 aprile 2025

Un'arte


Stare male è un’arte, farsi male un surrogato. Avvertenza sui contenuti: lo stare male è contagioso. Mi guardo davanti allo specchio, nè bene nè male quindi la mediocrità assoluta. Il peggio nascosto. Migliorerò, sono sulla buona strada.

venerdì 4 aprile 2025

Brutti tempi


Sono giorni terribili, passeranno dopo aver schiantato un certo numero di vite; chi resterà potrà dimenticare (è sempre un buon sistema) o imbastire un’illusione più articolata e duratura.

mercoledì 2 aprile 2025

Opinione


Della blogosfera ho in generale una pessima opinione: scarsa sintassi, mediocre letteratura, inciviltà comunicativa a gogò: in pratica lo specchio della nostra società morente. Ma mi piace scrivere, ho eletto la scrittura a mio mezzo privilegiato di comunicazione fin da adolescente e scrivere su un blog è un grande stimolo per me.