giovedì 31 luglio 2025

Difendersi


Nessuno riuscirà a immiserire queste pagine e il loro autore, non perchè egli meriti più degli altri ma solo perchè custodisce la propria piccola parte di luce che altri hanno buttato via.
Se scrivo vi amo, se vi rispondo cambio le note in cacofonia, se vi leggo cresciamo, se accetto il confronto sic et simpliciter ci sviliamo tutti.

lunedì 28 luglio 2025

Moderazione moderazione


Ho chiuso alla possibilità di un “normale commento, impossibile gestirla con il mio carattere.
Proviamo a riflettere: non si arriva qui senza conoscere le coordinate. Esse diventano note dopo un commento a casa vostra oppure se leggete un mio commento a casa d'altri.
Se scrivete cattiverie a me , cose inutili e offensive 
è perchè siete nel web
solo per rompere proditoriamente le scatole.
La moderazione è il frutto della assoluta stronzaggine
 che percorre il web.
La scrittura sta lì, per tutti anche per chi sente e vede 
solo ciò che è conforme alla sua natura.

giovedì 24 luglio 2025

Canti barocchi


In Sicilia l'elitarismo si pasce dell'apparente mediocrità umana circostante, ma è un'illusione fascinosa, la letteratura dei siciliani è sempre stata europea perchè "europee" e vaste sono sempre state le loro biblioteche. 
Ma niente potrà mai spiegare la cifra esistenziale della famiglia Piccolo che agli inizi degli anni 30 decise di "sparire" dal mondo cittadino e esiliarsi nella villa di campagna di Capo D'Orlando. Lucio a quell'epoca aveva 31 anni. Se esiste uno stereotipo sulla Sicilia quello gattopardesco è senza dubbio il più "nobile" e ricercato, è anche il più sciocco e inadeguato; la Sicilia colta e profonda è sempre vissuta lontano dai salotti e dalle ricercatezze formali. Tomasi, cugino di Lucio, ebbe una gran fama postuma per il romanzo che incastonava in un diadema perfetto la vita e l'amore, la storia e la politica, il fisico e il metafisico, una gloria inutile per l'autore e giunta in ritardo. 
Lucio è ancora un poeta clandestino, le sue opere viaggiano tra le mani di pochi, la sua scrittura è lontana anni luce dalle frodi editoriali e commerciali. Che importa? Gli anni dell'adolescenza e della gioventù a immergersi nel grande fiume della cultura e letteratura europea, un istinto precoce e onnivoro verso l'espressione letteraria. Poi il silenzio...la natura come unica interlocutrice e il grande abbraccio della solitudine.

lunedì 21 luglio 2025

Solo questo modo


Mi è rimasto questo "modo" per raccontare a me stesso e a qualcuno di voi vecchie storie piene di incantesimi e magie, lontani profumi di stagioni irripetibili ma vere.

giovedì 17 luglio 2025

Un uomo alla pari


La mia educazione sentimentale prevede un coito e un orgasmo continuo come unico rimedio ad una morte inutile e banale. Voi mi piacete e sento dentro di me il ricordo dell'utero che mi condotto su questa terra, per questo lo rispetto e lo inseguo da sempre, a modo mio ovviamente e, adesso, in modo più chiaramente mentale. 
Ciò non vuol dire che nego il corpo, significa solamente che dalle mie membra pretendo quanto dalla mia testa, cioè troppo. Mi turba vedere come il sorridere, l'entrare in contatto sul serio e psicologicamente in modo virile con l'altra metà del cielo, produca tanto scalpore. Io non potrei vivere senza l'idea di un'altra prospettiva nell'aria che respiro e questo mi eccita organicamente e mentalmente. Credo che la mia capacità seduttiva sia proporzionale alla mia misoginia e al senso di libertà che lascio intravedere: credetemi, non ho mai incontrato una donna che mi abbia amato dentro, per amore e basta, per libertà, solidarietà e piacere di regalarmi, oltre ai suoi umori, anche la sua sensibilità.

lunedì 14 luglio 2025

Asse visivo


Occhiali!
Ma ci vedo bene e vi dico che sono meglio di quel 
che scrivo, 
le lenti hanno corretto l’asse visivo 
la cultura ha sfasciato quello cardiaco. 
Questo pagine sono il risultato.

mercoledì 9 luglio 2025

Vicinanze


E’ terribilmente vero, madre, che non esiste una perfetta felicità, che nel piacere di ritrovarti assumo ogni giorno la mia dose di dolore.
Confronti e paragoni sono micidiali, per entrambi; soffriamo ciascuno a suo modo e terminiamo ogni volta le nostre corse sul medesimo patibolo.
Questo ci rende più vicini?

mercoledì 2 luglio 2025

PENSARE ALL'AFRICA, Lampedusa così lontana così vicina


Ventanni fa ci pescavo in modo superbo: anche entro i 10 metri di profondità la fauna era incredibile.
Talvolta di sera mentre il disco rosso scendeva in acqua,
seduto su una delle banchine di cemento del porto mi fermavo a pensare all'Africa.
Pensare all'Africa, alla costa a poca distanza sull'altra sponda, così simile a quelle della mia isola grande.
I "neri" c'erano già ma non in grande misura, dopo una settimana alle Pelagie diventavamo tutti "neri"; pensare all'Africa mi distoglieva per poco tempo dai programmi della prossima battuta di pesca sub.
Ventanni fa sull'altra sponda c'erano Egitto, Libia, Tunisia...Algeria....Marocco 
e i loro boss in giacca e cravatta oppure con la tunica bianca.
Oggi non c'è nessuno.
C'è solo un oceano di sabbia che si arresta davanti alla costa.
Ci sono i trafficanti del deserto, i basisti dei porti, i proprietari dei barconi.
E ci sono migliaia di disperati che si vendono anche l'anima (o le loro donne) pur di andarsene dai loro paesi senza futuro, pensando che invece qui il futuro ci sia.