venerdì 31 luglio 2026

Idiota!


Nel silenzio placido delle cose familiari sentivo le innumerevoli ore
trascorse ad inseguire i miei sogni segreti.
Tutti quei libri di fronte a me sembravano un folto pubblico assiepato nell'arena della mia vita.
Essi avevano già chiaramente espresso la loro opinione:
ero certamente un idiota.

giovedì 30 luglio 2026

Una generazione veloce


In bilico sul filo del rasoio tra centinaia di generazioni “lente”
e questa mia stronza, maledetta e velocissima generazione da costruire
atteggiarsi rappresentava l’unico modo per sopravvivere,
l’unica maniera di prender tempo al tempo implacabile.
Questa è stata la mia generazione, i miei anni tra il 1966 e il 1970

lunedì 27 luglio 2026

Fare l'amore


Se ami non fai l’amore, ce l’hai dentro e lo tiri fuori, non ti vedi mentre lo fai e quindi non hai nessuna pruriginosa fantasia sessuale, non c’è sesso nell’amore ma solo sviluppi trascendentali di una nobiltà eterna che hai come patrimonio da spendere.
E lo spendi male, sempre.

sabato 25 luglio 2026

Onore e dignità


Per un siciliano è facilissimo isolarsi e volgere lo sguardo alle infinite fascinazioni che può scorgere verso il mare.
Solo una voluta e consapevole idea di Stato comune può mutare questo habitus mentale e spostare il baricentro verso il nord, oltre lo stretto.
Fuori dai denti, io ritengo che l’Italia del Nord dovrebbe ritenersi onorata di avere compreso nel suo territorio la Sicilia: solo una visione piccola e mediocre, culturalmente micragnosa, può guidare un atteggiamento tanto sdegnoso e superficiale verso la terra su cui sbarcò Giuseppe Garibaldi.

giovedì 23 luglio 2026

Borsellino in verità


Oggi molti chiedono la verità, alcuni la pretendono, 
io la conosco,
arrogantemente la conosco
ed essa mi mortifica ogni giorno come cittadino 
e come siciliano.
Borsellino come Falcone è stato assassinato perchè era 
un uomo onesto serio, preparato
e non propenso a patteggiamenti con la mafia.
Quindi pericolosissimo per cosa nostra e per tutto l'apparato statale che sottobanco
con essa faceva affari redditizi.

martedì 21 luglio 2026

Time out


Non l'ho voluta riconoscere,

forse per stizza o per
paura.
La clessidra è stata capovolta
qualche giorno fa.
Io l'ho capito ma non mi son detto
niente,
avevo bisogno di tempo.
Volevo tempo.
Mi manca il tempo per
dipanare la lana
a modo mio.
Ma di tempo ne avrò ancora
diverso da quell'altro però;
più rapido e cattivo ma ne avrò
ancora.
Non sarà facile usarlo
rotolerà via a scatti
ed io mi ferirò le mani
per tener fermi gli ingranaggi.
Quando la clessidra si è capovolta
ha fatto un tonfo dentro di me
e poi solo una breve
vertigine.
Scusami, ma è così che si diventa
vecchi.
Mi chiedi a quando, ti rispondo
presto.
Ti chiedo: come?

Sono bastati pochi click: è incredibile la facilità con cui puoi sparire da questo mondo comunicativo. Adesso il gioco è terminato e questo spazio finisce di essere un blog poichè ha ucciso la sua appendice relazionale. Time out

giovedì 16 luglio 2026

L'espressione geografica


L’espressione geografica resta un termine crudele e beffardo ma è vera! L’Italia è una lunga penisola proiettata dalle Alpi all’ Africa settentrionale, popolata da genti diversissime per storia costumi abitudini e clima; la diversità è riflessa nei secoli da stati e staterelli spesso in lotta tra loro, senza mai un vero anelito diffuso di nazionalità condivisa. La cosiddetta lotta per l’unità nazionale è stata sempre appannaggio di una ristretta elite culturale dagli anni delle prime guerre di indipendenza in poi. L’unità sarebbe più corretto chiamarla col suo vero nome: allargamento della struttura statale del Piemonte su tutto il resto del territorio. Non piacque nel 1870, non piace a nessuno nemmeno ora. Però è stata creata una storiografia-agiografia ad hoc perché da qualche parte si doveva pur cominciare, nel frattempo abbiamo attraversato guerre coloniali, lotta al banditismo ( i briganti guarda caso erano tutti meridionali) guerre mondiali, resistenze e una politica di così basso profilo da restare inebetiti Il nostro libro Cuore è un composè fantastico di gioia e dolore, poesia e bassezze indicibili, voli ed entusiasmi e divisioni radicate da secoli. Siamo ancora un’espressione geografica!
NELLA FOTO PALAZZO CARIGNANO A TORINO

lunedì 13 luglio 2026

I giardini segreti


Non sono molti ma esistono in questo oceano immenso e virtuale alcune isole sperdute, lontano da qualsiasi rotta. Sono i blog sconosciuti, pagine spesso di grande valore che vivono nel silenzio più assoluto.
Non li conosce nessuno? Oppure nessuno li commenta? Essi stanno lì con la mente e il cuore rivolto altrove. In quelle stanze non si verificano nessuna delle ridicole questioni che riempiono del loro chiasso la blogosfera. Non vige evidentemente la necessità di presenziare, è di nessuna importanza che siano lette o conosciute.
Un giorno spariranno...il web inconsapevole e distratto da cicalecci ben più corposi: io conosco la rotta per giungere ad alcune di esse. Non sono poi così sicuro che comunicarvene l'esistenza sia un bene per quei luoghi. Ciao Daniela, Elisa, Pierluigi, Luna e Patrizia. Io ho imparato molto da voi.

venerdì 3 luglio 2026

l'ombra del silenzio


Qui o altrove le sillabe separate le une dalle altre in una scansione crudele gridano il loro bisogno disperato di tornare alla loro unità originaria: perfetta e unica. Senza sbavature, senza una dimensione temporale definita, le parole e le cose si raggrumano nella realtà, nell’ indecifrabile perfezione dell’imperfetto, io lo guardo, lo respiro e lo scrivo. Questo mi uccide, questo è appunto l’ombra del silenzio per il quale non c’è descrizione possibile.

Dedicato a Laura ( l'eco del vento)