lunedì 31 marzo 2025

La luce sullo Ionio


So perfettamente che non ricucirò lo scollamento, non certo in questa vita e il senso d’impotenza mi sta uccidendo lentamente e poi sono solo, giustamente e lucidamente solo. C’è una luce particolare oggi sullo jonio, un filtro di perla per ammorbidire gli spigoli dei miei umori confusi. Anche ora la musica di uno degli artisti che ho amato di più mi porterà fuori dalle secche di questa sera infinita, sarà il dito che ti indicherà la mia luna, ti dirà le parole che io non so pronunciare e avrò la speranza che l’amore in assoluto ricomponga il dissidio di sempre e che scriverlo non sia stato inutile. De Andrè ha già iniziato a raccontare del chimico che conosceva la legge che permetteva agli elementi di convivere senza scoppiare e ancora una volta chinerò la testa per ringraziarlo d’avermi fatto guardare oltre.

sabato 29 marzo 2025

I post migliori


Se e quanto sono degno di stare qua non devo dirlo io: mi diverto ancora e la mia capacità di arrabbiarmi è immutata, per un blogger mi sembrano doti indispensabili.
Vengo preso sempre più spesso da un senso di lontananza e malinconia di cui qui trapela solo una parte: i post migliori li sto pubblicando nascosti tra le pieghe di alcune risposte, altri ancora sono chiusi nell'archivio di una vita che ho conservato per spenderla nella mia incipiente vecchiaia.

giovedì 27 marzo 2025

La pace al tempo dei blog


Placarmi un tempo mi appagava di più: mi restituiva la misura mia, il giusto senso del ritmo della mia esistenza.
Non eliminava i motivi della discordia nè le basi ideologiche profonde di essa, le portava soltanto su un piano diverso e le mondava da inutili e controproducenti eccessi.
Era così un tempo e così era, ma forse sbaglio, il mondo degli uomini che mi circondava.
Non c’era internet, l’anonimato era relegato a ridicoli fogli bianchi scritti a stampatello o con caratteri trasferiti da altre fonti; al di fuori di ciò c’era il guardarsi in faccia o il non parlare del tutto.

martedì 25 marzo 2025

Tassa a carico


Voi vedete spiragli? Io vedo spazi immensi e spesso vuoti di idee e di musica. Mi accendo una sigaretta e non mi domando più dove ho posato il mio fardello.
È probabilmente a causa di ciò che sono insopportabile ma in fondo basta rispedirlo al mittente con la tassa a suo carico.

lunedì 17 marzo 2025

Via etnea


Uscirò da quella porta, mi metterò anche io dentro la mia scatoletta con le ruote, starnazzerò come gli altri omini…meglio di loro e scenderò verso il centro.
Voglio vivere, oggi, voglio sentire l'umanità strusciarmi vicino lungo Via Etnea, voglio vederese la gente si  accorge di me, se capirà di incrociare nei suoi passi un vero superstite, uno degli ultimi esemplari rimasti di amante degli amori impossibili.

sabato 15 marzo 2025

La prima virgola


Se tornassi a scrivere

prenderei la prima virgola

per appenderla al tuo orecchio

che mi regali di nuovo il volto e il cuore.

 

Se tornassi a scrivere

non avrei più niente tra le mani

se non il ricordo di una intesa

da regalare al mio tempo nuovo.

 

Se tornassi a scrivere

lascerei finalmente libero

il sogno di ciò che mai sono stato

e tu lo leggeresti altrove

e in un altro mondo.

giovedì 13 marzo 2025

CAOS


Decine volte mi sono affacciato sul mar d’Africa 
in questi anni per cogliere
la metamorfosi da vita a forma, la dialettica eterna,
l’ossessione di Luigi Pirandello.
Il mare in fondo alla vallata pigra è lattiginoso,
sempre placido e sfumato in un chiarore che racconta lunghe partenze ed infiniti ritorni.
Lo ricordo così dalla prima volta:
dalla visita dei miei dodici anni con padre e madre
a sorvegliare la mia inquietudine.

martedì 11 marzo 2025

Diari virtuali


Sogno ad occhi aperti da sempre, non so bene se sia una virtù o una disgrazia.
Lo scollamento non è sempre facile da ricomporre e forse non è nemmeno utile.
Il blog mi è servito certamente,
prima della sua nascita questo compito era assolto 
da carta e penna,
non aveva interlocutori e appariva solo come un riflesso cangiante di un universo in continuo divenire.
Il blog non svolge esattamente la stessa funzione:
esporsi e comunicare ti cambia dentro, toglie sicurezze ancestrali e regala al loro posto sorprendenti 
novità esistenziali.
E’ qualcosa di intimamente diverso, quando parliamo di diari virtuali dovremmo tenerlo presente.

domenica 9 marzo 2025

Breve amore


Credo di sapere dove mi dirigo e non mi piace; serve a poco ascoltare vecchie canzoni ma è bellissimo. Illusioni, ecco cosa rigiro nelle mani, illusioni forti e dure a morire, non allucinazioni: le voci originali in alcuni casi sono assolutamente insostituibili.

venerdì 7 marzo 2025

Da chi mi legge


Vorrei molto da chi mi legge, moltissimo: lo ammetto io vorrei più di quello che merita ciò che scrivo, vorrei che la comunicazione fosse tale e quindi perfetta. Tu me la daresti adesso mentre posi gli occhi su questi segni neri? Io credo che sia così e mi allontano per un altro intervallo da quell’altra signora che invia ogni tanto un conto spese esistenziali

mercoledì 5 marzo 2025

Partire fuggire


Addio cavaliere; ora posso partire anch’io. 
Il lungo giro dei commiati è terminato.
Vado altrove alla ricerca di qualcosa che m’appartenga direttamente, senza mediazioni familiari,
che sia esclusivamente mio, qualcosa che mi faccia uscire 
da questo volano infinito di memorie.
Parto e non mi accorgo che sto fuggendo.

lunedì 3 marzo 2025

Qualcuno, nessuno, dopo.


Un tempo ormai lontano pensavo di essere qualcuno: coltivai per anni il mio bagaglio 
per mantenere tale privilegio. 
E' una minchiata!
Oltrepassata una certa soglia siamo tutti meravigliosamente diseguali e sullo stesso piano 
come prospettive,
solo la consapevolezza di ciò fa la differenza.
Si può scriverne, raccontarlo, metterci impegno...sorriderne magari, sono vivo per ora, quando morirò lo capirete e capirete il resto. 
Dopo purtroppo

sabato 1 marzo 2025

Prime note


Andiamo con ordine, col mio ritmo evidentemente. Il primo incontro con la musica riguarda l’infanzia e il teatro alla Scala: il primo pensiero che in qualche modo costeggiava l’amore fu dedicato ad un giovane primo violino dell’orchestra che suonava il secondo per violino e orchestra di Brahms.