giovedì 13 marzo 2025

CAOS


Decine volte mi sono affacciato sul mar d’Africa 
in questi anni per cogliere
la metamorfosi da vita a forma, la dialettica eterna,
l’ossessione di Luigi Pirandello.
Il mare in fondo alla vallata pigra è lattiginoso,
sempre placido e sfumato in un chiarore che racconta lunghe partenze ed infiniti ritorni.
Lo ricordo così dalla prima volta:
dalla visita dei miei dodici anni con padre e madre
a sorvegliare la mia inquietudine.

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Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.