sabato 9 marzo 2024

C'è dell'altro


Non scriviamo solo perché ci piace o ci conviene, non lottiamo solo perché ci ha convinto qualcuno/a, non agiamo sempre e comunque secondo l’assioma stampato nel 1867, ci hanno ingannato anche in quel caso, c’è dell’altro.
C’è la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore e il senso di vuoto davanti ad una ragazza nuda e fremente, le cose che ci tengono in vita sono queste. Più nascoste, apparentemente più banali e scontate, ma che lavorano continuamente su un piano che non troveremo mai né su un testo di Bentham né su uno di Engels. Sono trascorsi tanti anni e l’unica cosa che riesco a organizzare nella mia mente è la rivincita della poesia umana sul falso lirismo dei conti e delle cifre; questa dicotomia esiste è innegabile quanto l’opera di lavaggio mentale effettuata sui nostri convincimenti. 
 LA FOTO E' DI RIYUEREN

venerdì 8 marzo 2024

Un segreto e una promessa


Ho mantenuto la promessa, cav. Montalto:
adesso che siamo grandi,
solo adesso che siamo cresciuti tutti e due,
svelo il segreto che ci tenne uniti durante quell’estate che sembrò non finire mai.
Ma tu non puoi dirmi più nulla.
Peccato nonno, ho conservato la Rolleiflex ma la camera oscura non esiste più.
Adesso la gente cammina sempre ritta.
Allora invece poteva permettersi equilibri diversi…

giovedì 7 marzo 2024

Postmoderno


Un po’ vi odio, soprattutto quando andate molto vicino alla verità: un po’ vi vedo quando scuotete la testa o dite ci è o ci fa? Però dovete capire che questo blog è già quasi interamente scritto e c’è un motivo, anzi forse più di uno. Io sono fuori per adesso, ma ho trascorso la mia vita dentro e fuori due o più dimensioni parallele: non sono riuscito a far coincidere il Dott. R. divorziato da circa 20 anni, libero professionista in Catania con gli altri me. Certo ci sarà pure un modo di sistemare prima o poi tutto questo materiale sullo scaffale: il blog che ogni tanto sfogliate serve anche in tal senso…o no? Il Blog, tutti i miei blog, sono una parte della mia vita, quella che sono riuscito a scrivere perchè scrivo da sempre, sui quaderni con copertina nera degli anni 50 delle mie elementari ( quaderni che mia madre, la mia incredibile e amatissima madre conserva ancora) o sulle agendine da novello Heminguay degli anni che sono seguiti. Francamente credo che il cammino sia segnato e in fondo non mi dispiace, scrivo e mi incazzo mille volte al giorno, ho un nodo qui dentro che si scioglie solo così compulsivamente per un breve istante davanti alla fila ordinata di questi segni neri su fondo bianco. Voglio chiudere il cammino qui nella mia isola e davanti al mare: mi pare bellissimo. Prima chiuderò questo blog ma solo quando le parole saranno esaurite, nella speranza che risuonino ancora a lungo nella testa di qualche giovane blogger che nulla sa di me e delle mie sciocchezze (rido a pensarci). Certo se in rete dopo qualche anno i blog fermi vengono cancellati…per favore copiatemi tutto come un incunabolo del trecento e ripostatemi altrove. Anche senza citarmi che tanto vengo fuori lo stesso. Anche con malizia. Anche con affetto se ne avete. Tanto prima o poi scriverò altrove mi hanno detto.

mercoledì 6 marzo 2024

Città erotica


Questa città, in fondo, è famosa nell'isola per la forza e la varietà 
degli amori
e degli amanti appassionati che la popolano.
C'è una lunga e radicata tradizione sociale e letteraria 
col suo marchio di fabbrica,
con le sue passioni assolute e quasi febbricitanti 
e mille sguardi di fuoco
che sciabolano tra la villa e Via Umberto,
occhiate che troncano il respiro e fanno bollire il sangue.
Ci sono ancora molti cittadini "ruspanti", maschi con i baffi 
e femmine con le tette
che amano recitare tutte le parti della tragedia amorosa
e sanno fingere di non conoscerne l'epilogo.

martedì 5 marzo 2024

Infastidito


Quando si vuole guardare il profilo del mare della vita
e si è continuamente infastiditi dal coglione di turno che si piazza davanti
possono saltare i nervi.
A me sono saltati.

lunedì 4 marzo 2024

L'altro me


Prima viveva un altro Enzo ma se n’è andato giocando in un cortile di Milano: Di quel bambino mi son rimaste alcune cose isolate:

la gioia per alcuni palloncini in via Dante a Milano

il colore del vecchio mobile nella casa della nonna nell’antico paese siciliano,

l’odore penetrante di stallatico del carretto su cui in estate attraversai la Val di Mazara…

Il senso di mare una mattina quando scoprii le orme dei gabbiani 

sulla spiaggia 

e il sole era già alto.

Il rumore del vento dolce dall’Africa fra le colonne doriche.

Quell’Enzo non ha altra memoria di sé.

domenica 3 marzo 2024

Ventanni


A vent’anni non puoi trascorrere la tua vita appoggiato a un legno, hai bisogno d’altro
senti lo stimolo di altre cose, c’è il sesso e il suo profumo…
 ci sono le donne,
l’altra faccia del pianeta.
A ventanni dimentichi e bruci in fretta.

sabato 2 marzo 2024

E' poi così diverso?


I nazisti accendevano roghi
per bruciare i testi che non collimavano 
con le tesi della razza,
la santa Inquisizione più sbrigativamente 
bruciava sui roghi
libro, autore…e lettori.
Nei paesi islamici esiste bene o male un solo libro 
ammesso e letto come testo unico nelle scuole:
il Corano.
Non è la prima volta che uno scrittore viene
messo all’indice
e per quanto mio riguarda lo trovo vergognoso comunque:
l’Islam ha colpe e pregiudizi pesantissimi,
gravi almeno quanto quelli dell’Occidente.

venerdì 1 marzo 2024

Non resta altro


La comunicazione cercherà altre strade, le finte chat 
altri attori, 
i falsi scrittori nuovi editori.
Solo l’amore continuerà a macerarci l’anima
 perché non troverà né pace né assoluzione.