lunedì 4 marzo 2024

L'altro me


Prima viveva un altro Enzo ma se n’è andato giocando in un cortile di Milano: Di quel bambino mi son rimaste alcune cose isolate:

la gioia per alcuni palloncini in via Dante a Milano

il colore del vecchio mobile nella casa della nonna nell’antico paese siciliano,

l’odore penetrante di stallatico del carretto su cui in estate attraversai la Val di Mazara…

Il senso di mare una mattina quando scoprii le orme dei gabbiani 

sulla spiaggia 

e il sole era già alto.

Il rumore del vento dolce dall’Africa fra le colonne doriche.

Quell’Enzo non ha altra memoria di sé.

Nessun commento:

Posta un commento

Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.