giovedì 27 febbraio 2025

Un rito


Certe volte quello che hai dentro è troppo ingombrante e tracima dal tessuto della tua riservatezza anche contro la tua volontà. Altre volte invece la scrittura è un rito operato contro la solitudine del tempo,
in altre occasioni ancora si scrive perchè si è convinti di non aver detto abbastanza e abbastanza chiaramente.

martedì 25 febbraio 2025

Umanità


Se fossi veramente solo tutto sarebbe più facile 
oltre che più triste
ma sono dentro la vita con gli altri uomini, 
li sento frusciarmi accanto da tutti i lati:
non li approvo, non li capisco o li capisco troppo bene,
non amo molti di loro
per la grande capacità che possiedono di sporcare
e immiserire l'ambiente in cui vivono,
Blog compresi.
Ma il silenzio è divino, ammaliante e puro: un velo strappato davanti ai nostri occhi
desiderosi di sapere.

domenica 23 febbraio 2025

Quarantanni


Quarantanni passati a scarabocchiare ovunque, a scrivere a sprazzi, a volte di corsa con una foga febbrile, come se non ci fosse più tempo per nulla. Oppure con lentezza esasperante, oppresso e confuso da una pletora d'emozioni altrimenti inesprimibili.
Perchè lo faccio? Per chi lo faccio? Io non sono sicuro di conoscere le risposte esatte, ma sento che scrivere mi allevia, in parte, la malinconia di vivere, rende buona o più accettabile la rabbia segreta che mi stringe da molti anni lo stomaco. In realtà ciò che scrivo nasce quasi interamente da un processo d'autostima, l'unico che mi sono concesso in tutta la mia vita ed è un caso talmente raro che non intendo sopprimerlo alla nascita.
Ma quarantanni sono tanti, troppi e troppo vari i luoghi e le lusinghe con cui essi mi hanno incantato; eppure se ci fosse anche un solo momento di consapevolezza, un solo alito di vento in cui cogliere la fragranza della vita…scrivere sarebbe servito a qualcosa. Parlo di Enzo, degli occhi che ha incontrato e del tempo trascorso a scrutare gli indizi della verità accampata dentro ognuno di noi; parlo della realtà e dei sogni che da essa nascono per farci vivere un altro mondo e altri sogni ancora.

venerdì 21 febbraio 2025

Tutta la mia vita

Tutta la mia vita, quella che conta, l’ho trascorsa 

in un confronto impietoso
tra i miei sogni, i miei impulsi e il mondo 

che m’era toccato di vivere; 

dopo i 16 anni sono saltato su così tanti campi minati 

che oggi dovrei essere solo uno storpio, un povero corpo 

mutilato da ferite non più ricomponibili.

 

mercoledì 19 febbraio 2025

INDESIDERABILI


I Blogger che scrivono della blogosfera, delle sue dinamiche e dei problemi ad essa connessi sono pochissimi:
io tra questi.
Quelli come me vengono in genere etichettati come guastatori cronici ed evitati con sussiego.
Riflettere sul mondo in cui operiamo con spirito critico e sincero viene qualificato tout court come atteggiamento indesiderabile.

lunedì 17 febbraio 2025

Elitarismo


L’elitarismo nei blog più che un rischio è una certezza! Penso che sia purtroppo inevitabile, non esistono parole per tutti ( tranne forse che negli Evangeli) e non esistono blogger per tutte le stagioni. Forzare questo dato di fatto produce solo danni.

sabato 15 febbraio 2025

Stimoli naturali


Riordinare i pensieri? Impossibile, troppa fatica e io sono pigro, molto pigro, al punto che vorrei che queste righe si scrivessero da sole e raccontassero di come la nostra vita è plasmata dal grembo naturale che ci accoglie dalla nascita, dai seni che ci allattano bambini, dal pane e dall’olio col pomodoro, dal profumo di basilico e dall’accento del dialetto che ascoltiamo quando ancora abbiamo strada davanti.

mercoledì 12 febbraio 2025

Fluire


Spesso la rivelazione dell’acqua che mi scorre dentro dà spazio ad interrogativi angosciosi; e tuttavia scrivere mi riesce naturale…quasi come lo stare solo sulla cattedra durante i temi d’italiano ai tempi della scuola: “ Lei si metta qui che tanto lo sappiamo bene che ha una penna prolifica e generosa” diceva così ogni volta la prof. Negri con la sua faccia di culo cartonato e grinzoso. “Le do nove, d’altronde non si è mai visto un voto più alto in questo liceo…ammesso sia tutta farina del suo sacco”. Di ogni dono o capacità imparai allora a considerare anche le controindicazioni: comunicare bene, meglio di altri e essere condannato a una solitudine quasi perfetta. Mi domando se anche i miei amici, e compagni di allora, dopo, nel divenire della loro vita, siano mai stati soli su una cattedra a guardare gli altri sguazzare felici nella loro normalità.

martedì 11 febbraio 2025

Tentazioni, dedicato a Lucio Magri


Ho conosciuto decine di depressi/e nella mia vita,
decine di esseri inchiodati ad una vita misera e senza luce,
molti anche più giovani di lui:
ho sentito il fiato gelido dell’inutilità delle idee e dei sogni sfiorarmi il viso…
lo sento anche adesso mentre batto queste righe.
Basterebbe prendere il laccio emostatico che ho sul ripiano,
una siringa da 5cc di quelle che uso 
per le irrigazioni canalari
e trovare con facilità la mia radiale superiore.
Una specie di morte fai da te
Questo post potrebbe essere un buon epitaffio,
forse addirittura preferibile alle sue lettere agli amici
perchè più correttamente impersonale e anaffettivo.

lunedì 10 febbraio 2025

Tempo cromatico


Ho deciso di osare e cercherò la verità, la mia, la tua,
 per la nostra c’è tempo.
Un’attesa di cotone per evitare che le perturbazioni 
ci infrangano
su nuovi spigoli, nuove edizioni di amori infranti 
oltre i quali guardare.
Possiedi un bel silenzio, ci costruisco sopra il prima 
e il dopo, divoro l’attimo sospeso
delle mie idealizzazioni,
guarda che ora fanno le lancette della mia felicità scomposta... e non fare sparire l'orologio!
Se mi hai portato qui è perchè possiamo seguire il sentiero delle nuvole sul mare:
lo vedi, è lì ci osserva.
Ma non ci invita, così io ne scruto l’incipit e ne immagino l’andatura, il segno, il ritmo.
c’erano vicoli scuri prima di questo tramonto.
Molto al di là del limite dell’orizzonte abbiamo deciso di tornare a riva,
di festeggiare l’inverno e invocare in silenzio le onde 
del cuore.
Tarderà il sole nel suo addio
e noi balleremo ancora sulle luci riflesse il ritmo 
delle maree.
Stanotte soltanto.

mercoledì 5 febbraio 2025

L'altra metà del cielo


Un uomo è quello che ha amato: scrive di arte, politica, natura, musica e motori ma in verità scrive sempre e solo della stessa identica cosa: dell’altra metà del cielo.
E, mentre scrive e descrive, quell’altra parte si fa beffe di lui e si allontana in un crudele gioco di Tantalo.
E adesso fine della corrente irrazionale, il senso è tornato a passeggiare dove i commenti non lo possono agguantare e le parole restano vuote.