Ho deciso di osare e cercherò la verità, la mia, la tua, per la nostra c’è tempo.
Un’attesa di cotone per evitare che le perturbazioni
ci infrangano
su nuovi spigoli, nuove edizioni di amori infranti
oltre i quali guardare.
Possiedi un bel silenzio, ci costruisco sopra il prima
e il dopo, divoro l’attimo sospeso
delle mie idealizzazioni,
guarda che ora fanno le lancette della mia felicità scomposta... e non fare sparire l'orologio!
Se mi hai portato qui è perchè possiamo seguire il sentiero delle nuvole sul mare:
lo vedi, è lì ci osserva.
Ma non ci invita, così io ne scruto l’incipit e ne immagino l’andatura, il segno, il ritmo.
c’erano vicoli scuri prima di questo tramonto.
Molto al di là del limite dell’orizzonte abbiamo deciso di tornare a riva,
di festeggiare l’inverno e invocare in silenzio le onde
del cuore.
Tarderà il sole nel suo addio
e noi balleremo ancora sulle luci riflesse il ritmo
delle maree.
Stanotte soltanto.