lunedì 10 febbraio 2025

Tempo cromatico


Ho deciso di osare e cercherò la verità, la mia, la tua,
 per la nostra c’è tempo.
Un’attesa di cotone per evitare che le perturbazioni 
ci infrangano
su nuovi spigoli, nuove edizioni di amori infranti 
oltre i quali guardare.
Possiedi un bel silenzio, ci costruisco sopra il prima 
e il dopo, divoro l’attimo sospeso
delle mie idealizzazioni,
guarda che ora fanno le lancette della mia felicità scomposta... e non fare sparire l'orologio!
Se mi hai portato qui è perchè possiamo seguire il sentiero delle nuvole sul mare:
lo vedi, è lì ci osserva.
Ma non ci invita, così io ne scruto l’incipit e ne immagino l’andatura, il segno, il ritmo.
c’erano vicoli scuri prima di questo tramonto.
Molto al di là del limite dell’orizzonte abbiamo deciso di tornare a riva,
di festeggiare l’inverno e invocare in silenzio le onde 
del cuore.
Tarderà il sole nel suo addio
e noi balleremo ancora sulle luci riflesse il ritmo 
delle maree.
Stanotte soltanto.

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Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.