Tutta la mia vita, quella che conta, l’ho trascorsa
in un confronto impietoso
tra i miei sogni, i miei impulsi e il mondo
che m’era toccato di vivere;
dopo i 16 anni sono saltato su così tanti campi minati
che oggi dovrei essere solo uno storpio, un povero corpo
mutilato da ferite non più ricomponibili.

Nessun commento:
Posta un commento
Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.