Presentarmi degnamente davanti alla mia Signora.
Di sera, tutte le sere della mia vita, la chiamo per dirle che quando verrà non avrò nessun timore,
le scoprirò il viso e la bacerò sulla bocca, sentirò il suo seno contro di me e sarò libero,
finalmente libero…

Nessun commento:
Posta un commento
Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.