Giulia quando mi vuoi io inizio dalla fine. Dall’ultimo bottone. Dall’unghia del piede, dall'ultima notte che abbiamo condiviso. Abbiamo parlato fino all’alba ed è stato un modo per ricordarci di vivere, un altro mezzo per fare l'amore.
Per ingannarci, lo sappiamo entrambi ma per te è diverso perchè dieci anni sono diversi fra noi. Se non domani dopodomani o poco più in là. Alle 6 e 30 del mattino c'è un altra dimensione da vivere.

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Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.