a diventare cittadino del mondo,
di questa piccola parte di mondo che mi è toccata in sorte,
ma non sono un uomo adatto per tutte le stagioni.
E’ stata una forzatura:
appartengo ad una sola città, anzi ad una parte di essa
e le stagioni, una volta passate, si possono ricordare
senza impegno eccessivo non rivivere.
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento
Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.