e l’amore,
non so nemmeno se esistono confini così netti.
Uno dei ricordi più forti di quella stagione della mia vita era il senso di unitarietà.
Una meraviglia!
La vita, il sesso, il mare, certe sere a parlar di niente sotto le stelle…le stelle, un oceano di stelle
come le puoi vedere solo in luoghi poco abitati e con pochissima luce artificiale.
RICCIOLE è questo, io ero lì dentro, non chiudo mai
la porta all’universo
spero sempre di potervi rientrare ogni volta che scappo
da questa dimensione di vita.

Nessun commento:
Posta un commento
Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.