anche stavolta, anche se non era
necessario,
mi sono ritrovato lontano.
E tu non mi hai riconosciuto
in questo andirivieni
ossessivo.
Io torno sempre, ogni volta con una parte
di meno,
ogni giorno con un desiderio
in più
e un'opportunità di meno.
Io torno sempre ma questa lunga ferita
che mi divide, ogni giorno recita la sua litania. E mi condanna.
Ripartirò lo stesso
perchè non so sfuggire al mio destino
e tu, un tempo, ti rifiutasti di crocifiggermi
alla devozione assoluta dell'amore
per te.
Ripartirò come una girandola impazzita
nell'assurda speranza che, per una volta,
i cocci del mosaico, fortuitamente
si ricompongano.
E tu possa riconoscermi.

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Negli anni su questa finestra è apparso di tutto, dalle sciocchezze più incredibili agli insulti gratuiti alle riflessioni importanti. Pare assurdo ma chi scrive qui sa che la scrittura resta, buona o cattiva che sia, così resta anche la sua impronta memorabile o molto meno. La scrittura resta. Sempre.